Costruire bene una content strategy

Comunicare la propria unicità è un'attività tutt'altro che scontata per un brand. Vediamo come fare.

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Costruire una strategia di contenuto è un progetto complesso e complessivo - olistico, lo definisce Alli Berry su Moz - e difficilmente può avere successo se si basa su singole iniziative SEO o social. Detto in altro modo: è inutile mettere in piedi strategie SEO e social che non siano parte di una content strategy ben definita e pianificata. Esemplifichiamo ulteriormente domandandoci, ad esempio: perché dovremmo andare a parlare ad un pubblico che non è interessato e non ci porterebbe ad alcuna conversione? 

Quali sono le domande da farsi per iniziare? 

Una strategia di content marketing per iniziare con il piede giusto deve partire da un analisi del proprio pubblico di riferimento, incrociandola con quello che solo il mio brand può offrire. Farsi le domande giuste porta ad approfondire alcuni aspetti fondamentali per scegliere il meglio che il mio brand può offrire per dare contenuti che davvero interessino e aiutino il mio pubblico. 

  • Qual è la mia audience? 
  • Quali sono i suoi bisogni? 
  • Che tipo di contenuti interessano al mio pubblico?
  • Dove il mio pubblico interagisce?
  • Quali valori e quale expertise il mio brand offre? 
  • Come possiamo fare incontrare valori ed expertise con i bisogni della nostra audience?

Trova il tuo valore aggiunto: cosa ti distingue da tutti gli altri nel tuo mercato di riferimento?

Per essere riconoscibile devo partire dalla mia identità e trovare il mio punto di vista distintivo sul mio pubblico, la mia nicchia di riferimento. Devo arrivare al cosiddetto Content tilt, quel contenuto e quell'inclinazione che mi distinguono da tutti gli altri. Non solo nel cosa, ma anche nel come.  L'obiettivo da raggiungere in una iniziale è trovare il mio valore aggiunto e comunicarlo. 

Cosa rende il mio prodotto unico? Cosa rende la mia organizzazione diversa dai competitor? Posso diventare leader nel comunicare questo? Se la risposta è no non ho ancora trovato il mio content tilt, il mio valore aggiunto. 

Come realizzare per bene una content strategy 
1. Definisci i tuoi obiettivi

Iniziamo dal finale che vorremmo raggiungere. Quali sono i nostri obiettivi? Vendere di più? Incrementare gli iscritti alla newsletter? Portare le persone nel nostro negozio? 

2. Identifica il tuo pubblico e i suoi bisogni 

Nell'azienda sono molte le figure che ci possono aiutare a identificare il nostro target, persone che sono normalmente in relazione con la nostra audience:

Customer Service
Agente commerciale
Supporto tecnico
Product Management
Product Marketing
Social Media Marketing

Dobbiamo parlare con queste persone, lavorare insieme. Il lavoro di squadra è determinante anche per un efficare piano di comunicazione.

3. Determina qual è l'unicità del tuo brand

Cosa il nostro brand fa davvero bene, meglio degli altri? In cosa siamo davvero esperti? Non serve fingere di essere glamour, cool o quello che non siamo: serve essere super in quello che facciamo e rispondere alle necessità dei nostri utenti.

4. Stabilisci il tuo "content tilt" 

Riconosciuto il nostro valore aggiunto, passiamo alla fase di brainstorming, quella più creativa e proviamo a trovare il punto di inclinazione che ci rende riconoscibili e attraverso cui comunicare questa unicità. Mettiamo sul tavolo le idee e le proposte. 

5. Lavora ad un piano editoriale

Nulla si improvvisa, se non in qualche rara eccezione: determiniamo i nostri contenuti e i nostri format e rendiamoli coerenti in un piano. Realizziamo un calendario editoriale per razionalizzare la nostra attività e avere una visione d'insieme.

6. Piano SEO

Uno dei modi per farci trovare da coloro che hanno bisogni a cui possiamo rispondere è la Search Engine Optimization: scriviamo per il web in modo da essere competitivi e farci trovare tra i primi posti su Google in base alla ricerca per parole chiave. L'attività SEO non è roba tecnica o da smanettoni -almeno non più, da un bel pezzo-, serve qualità nella scrittura, conoscenza e profondità nei contenuti. Google premia qualità, autorevolezza e reputazione e andrà sempre più in questa direzione, semplicemente perché è nel suo interesse. Siamo i migliori in quello che facciamo? Mostriamolo con i nostri contenuti. 

7. Social

I social media sono un ambiente affollato e pieno di "roba": serve metodo e conoscenza degli strumenti per decidere quali canali usare e come utilizzarli. Creiamo la nostra comunità di riferimento e alimentiamola con i nostri contenuti. 

8. Come misuro il successo della mia attività?

Definire gli obiettivi (punto 1) ci permetterà di individuare gli strumenti per misurare il successo della nostra attività. Se il nostro obiettivo ad esempio è quello di aumentare il nostro database di contatti, valuteremo dopo un primo periodo il nostro ROI (return on investment): quanto abbiamo speso, quanti nuovi contatti abbiamo raccolto. Stessa cosa per seo e social.

9. È ora di partire: creo i miei contenuti!

È tempo di creare i nostri contenuti, la parte più divertente della nostra strategia, ma anche quella dove serviranno strumenti e capacità

10. Traccia l'andamento del tuo lavoro

Almeno una volta al mese lavoriamo ad un report sull'andamento della nostra attività di contenuti: è importantissimo tracciare il lavoro per ottimizzare il processo di conversione ed apportare eventuali cambiamenti. Se dovessimo avere dei risultati inferiori al nostro obiettivo analizzare i dati ci permetterà di fare delle modifiche in corsa al nostro piano. 

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