Le 3 categorie in cui la generazione dei Millennials spende di più

Dove si concentra la spesa delle nuove generazioni.

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Niente scarpe e vestiti. 
I Millennials (o Generazione Y, coloro che sono nati tra gli anni '80 e gli anni 2000) concentrano i loro investimenti in tre categorie:

Sharing Economy (in primis Uber)
Telefonia mobile
Make up

Uber. Secondo il Business Insider Uk (che riprende Jim Cramer, giornalista dell'americana CNBC e blogger di realmoney.com), il posizionamento di Uber evidenzia la predisposizione verso lo sharing: non più possesso dell'auto ma car sharing e Uber. Pensiamo anche all'esplosione di Airbnb, altro fenomeno tipico della sharing economy.

Mobile. Il telefono ce lo potevamo aspettare: il mobile è ormai diventato parte di quasi tutte le nostre azioni più spontanee e quotidiane. Qual è la prima cosa che facciamo appena svegli?

(al di là della sveglia da spegnere, ma anche quella caso vuole è sul telefono)

Come comunichiamo sui social network?
Come facciamo a trovare la strada per arrivare in una via non conosciuta? 
E come fotografiamo?
Potremmo andare avanti all'infinito, la dipendenza da mobile è transgenerazionale. C'è anzi chi ha più di un telefono…

Make up. Le Millennials amano il Make up, c'è poco da fare. Quando negli Stati Uniti Teen Vogue ha chiesto a ragazze tra i 13 e i 29 anni il loro brand di riferimento le risposte si sono concentrate su MAC Cosmetics. 
Altre compagnie di cosmetici come Sephora, Urban Decay e Make Up For Ever sono risultate essere tra le prime 10. 
Pensiamo solo ai numeri che fanno i video di make up su You Tube, con blogger diventate vere e proprie star del circuito (esperienza più pronunciata negli Stati Uniti rispetto all'Europa)

Esperienze e tecnologie. 
La partita per conquistare le nuove generazioni si gioca on line.

(Fonte: Uk Business Insider)

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